Provvedimenti Per Le Donne
Il nostro impegno è rivolto anche nei confronti una grande quantità di leggi e provvedimenti che sono stati approvati per portare sostegno e aiuto alle donne. Le iniziative hanno riguardato diversi settori, quali la cura e l'assistenza dei figli delle donne lavoratrici, il contributo a favore della nascita di imprese al femminile, lo sportello unico per le donne in gravidanza, il bonus per le scuole materne e gli asili nido, l'assegno per il terzo figlio e alle ragazze madri oltre alla modifica dello statuto regionale.
Provvedimenti Adottati dalla Giunta per le donne: La legge favorisce la nascita di imprese al femminile. Fino ad oggi sono stati emanati 7 bandi. Solo nella Regione Lazio il settimo bando, relativo al 2005 si è concluso con 2.232 domande presentate di cui 1.843 ammesse. Ne sono state finanziate 528, con 2.766 occupati previsti, ripartite tra agricoltura (4), manifatturiero (84) e commercio servizi (440).
Roma con 353 domande guida la classifica, seguita da Frosinone con 83 progetti, Latina con 50, Viterbo con 25 e Rieti con 17 domande ammesse a finanziamento. Per l' ottavo bando le risorse disponibili ammontano circa a 5 milioni di euro di cui oltre 4 stanziati dallo Stato e il resto dalla Regione. Sono già pervenute alla Regione 3.800 domande di cui 1.800 ammesse ad istruttoria e 358 finanziabili.
Asili nido per i figli dei dipendenti: L'asilo nido per i figli dei dipendenti regionali è situato (per quanto concerne il Lazio) in Via Odescalchi, in posizione equidistante da tutte le sedi degli uffici: Rosa Raimondi Garibaldi, Capitan Bavastro e Caravaggio. La struttiura è stata progettata secondo le più moderne indicazioni educative ed è dotata di un parcheggio interno. Possono trovare posto 40 bambini, di età compresa fra i 3 mesi e i tre anni. L'asiloè anche dotato di un giardino attrezzato e riservato di oltre 600
metri quadri, inserito nella poerzione del Parco dell'Annunziatella, di proprietà dell'Istituto San Michele, e comprende 6 grandi aule, locali di accoglienza e servizi, sala giochi, sala pranzo, studio medico e una grande cucina. La Regione, per il primo anno, ha stanziato 400 mila euro. I genitori pagano una retta, in base al reddito.
Fondi per gli asili nido: In varie Regioni d'Italia sono stati ripartiti fondi destinati agli asili nido della varie città. Si tratta complessivamente di oltre 14 milioni e 874 mila euro, di cui il 50% verra destinato alla realizzazione e al funzionamento di asili nido e di micro-nidi nei luoghi di lavoro; il 45% per la costruzione e ristrutturazione di immobili da adibire ad asili nido e a micro-nidi comunali; il restante 5% per la manutenzione delle strutture e per il rinnovo di arredi e materiali ludici e didattici degli asili nido comunali. L'obbiettivo del provvedimento è quello di portare
all'istituzione di nidi aziendali e di nuovi nidi comunali, con il conseguente abbattimento delle liste di attesa ora esistenti.
Assegno a madri portatrici di handicap: La legge prevede la possibilità di fruire di servizi alternativi o complementari, quali ad esempio per le madri portatrici di handicap l'assegno è di 516 euro (309 per le necessità delle mamme e 207 per il mantenimento del bambino). Tate familiari, spazi educativi per bambini e bambine, micronidi, ludoteche, babyparking, nidi famiglia, che consentono sia di creare nuovi posti di lavoro che garantire alle madri lavoratrici o in cerca di occupazione un'adeguata assistenza dei propri figli durante tutto l'arco della giornata.
Assegno terzo figlio e ragazze madri: Si prevede l'erogazione di un assegno mensile alle madri con due o più figli o alle ragazze madri fino a 25 anni di età. Gli assegni, corrisposti per due anni, sono di 360 euro di cui 206 riservati
all'acquisto di servizi necessari alle madri (aiuto domestico, cura degli anziani, strumenti e utenze per il telelavoro...) e 154 per l'acquisto di beni per la cura dei figli (pannolini, latte di partenza, latte di crescita, farine lattee o di cereali, pastine, omogeneizzati, succhi di frutta, liofilizzati...).
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